Per creare una trama tra le mamme
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20 ottobre 2012  sabato
Ore 10.00
Volevo fare la Fulgeri con Marzia Bisognin

Volevo fare la Fulgeri (ilmiolibro.it, 2011) è un romanzo di formazione che ruota intorno al tema della maternità. Sul filo di una narrazione autobiografica che si snoda tra la fine degli anni settanta ad oggi, racconta storie di donne sullo sfondo degli ultimi sessant'anni. Storie di partorienti e di un'ostetrica che possedeva l'arte della professione.
" Di questo testo mi ha colpito il modo molto concreto, molto carnale di raccontare la maternità; mi è piaciuto proprio perché, di solito, si fanno delle grandi allegorie sulla maternità, invece qui si sta ai fatti, al corpo. E' una specie di corpo a corpo fra la donna che affronta questa esperienza e l'esperienza stessa. Con un'osservazione quasi da entomologo, lei narra senza alcun sentimentalismo e senza nessuna retorica, cercando di capire che cosa succede nel corpo della donna quando questa rimane incinta. Prende di petto e brutalizza il ruolo materno: in qualche modo lei dimostra che il ruolo non esiste"
Dacia Maraini - "Io scrivo, tu scrivi" 19 giugno 1997 - RAIDUE
Marzia Bisognin, doula e blogger, è madre di tre figli e nonna di due nipoti, appassionata ricercatrice sul tema della nascita. Ha collaborato al libro di Enrico Scuro I ragazzi del 77 http://www.baskerville.it/libri/bart/scuro_iragazzidel77.html (Baskerville e SonicPress, 2011) e ha scritto il diario di viaggio In giro per la Jugoslavia che fu <http://old.osservatoriobalcani.org/article/articleview/6896/1/236/>. Collabora saltuariamente alla rivista Una Città <http://www.unacitta.it/newsite/index.asp>.

Mi sveglio col batticuore. È notte. Ho spesso contrazioni in questo periodo, ma questa è diversa, più profonda, come se qualcosa cominciasse davvero ad aprirsi. Sono emozionata, spero che tutto vada per le lunghe, devo abituarmi all'idea, ho paura e non voglio perdermi nulla. È come quando si sceglie se viaggiare in treno o in aereo. Il treno permette di arrivare con la mente e il cuore insieme al corpo, l'aereo accelera i tempi, è molto emozionante ma si arriva sfasati. All'epoca del calesse si sarebbe detta la stessa cosa del treno, ma i tempi sono cambiati. Ora voglio viaggiare in treno e guardare fuori dal finestrino.
L'evento sarà occasione per condurre un dibattito sulla gestione biopolitica dei corpi femminili, sull'affievolimento delle esperienze percettive delle donne moderne e su come si inserisce il lavoro della doula oggi in questo contesto.
L'evento è gratuito e ad ingresso libero

Associazione TraMamMe
P.le Europa 12
30020 Marcon Venezia
info@tramamme.it